L'uso di 'say' e 'tell' nel discorso indiretto e le modifiche dei tempi verbali sono essenziali nella grammatica inglese. Impara come trasformare affermazioni, domande e imperativi per riportare fedelmente le parole altrui, esprimere atteggiamenti e intenzioni, e scegliere i verbi dichiarativi appropriati.
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L'Impiego di "Say" e "Tell" nel Discorso Indiretto
Nel discorso indiretto, i verbi "say" e "tell" sono fondamentali per riportare le parole altrui. "Say" si utilizza generalmente senza un complemento oggetto diretto, ad esempio: "He said that he was tired". Invece, "tell" richiede un complemento oggetto, cioè la persona a cui si riferisce l'azione: "She told me that she was tired". È importante notare che "tell" è spesso seguito da un pronome oggetto o da un nome. La congiunzione "that" può essere omessa in entrambi i casi, ma il suo uso può rendere la struttura della frase più chiara, specialmente in contesti formali o scritti.
Modifiche dei Tempi Verbali nel Discorso Indiretto
Nel discorso indiretto, i tempi verbali possono subire modifiche quando il verbo introduttivo è al passato. Questo fenomeno è noto come "backshift" o arretramento temporale. Ad esempio, il present simple ("I eat") diventa past simple ("He said that he ate") nel discorso indiretto. Analogamente, "will" diventa "would", "can" diventa "could", e il present perfect ("I have eaten") diventa past perfect ("He said that he had eaten"). Tuttavia, se la veridicità o l'attualità dell'informazione è ancora valida al momento del discorso, il tempo verbale può rimanere inalterato. Inoltre, se il verbo introduttivo è al presente, al futuro o al present perfect, non è necessario effettuare alcun cambiamento di tempo.
Trasformazione di Domande e Imperativi nel Discorso Indiretto
Nel discorso indiretto, le domande vengono riportate utilizzando verbi come "ask", "inquire", o "want to know", e l'ordine delle parole segue quello della frase affermativa, senza l'ausiliare "do": "She asked what time the train left" invece di "What time does the train leave?". Per le domande che richiedono una risposta di tipo sì/no, si utilizza "if" o "whether": "He asked if/whether I was hungry". Gli imperativi vengono trasformati utilizzando l'infinito con "to" dopo verbi come "tell", "order", o "advise": "She told me to sit down". Il tempo verbale può cambiare a seconda del contesto o rimanere invariato per indicare che l'azione è ancora rilevante.
Variazioni nelle Costruzioni dei Verbi Dichiarativi
I verbi dichiarativi, che introducono il discorso indiretto, possono avere diverse costruzioni a seconda del loro significato e del contesto. Verbi come "promise" o "agree" sono seguiti dall'infinito: "He promised to help". Verbi come "deny" o "admit" possono essere seguiti da una forma in -ing: "She admitted lying about the incident". Altri verbi, come "explain" o "claim", possono essere seguiti da una frase completa con "that": "He explained that he had missed the bus". La scelta della costruzione dipende dal significato che si vuole trasmettere e dalla relazione logica tra il verbo dichiarativo e il contenuto del discorso.
Espressione di Atteggiamenti e Intenzioni nel Discorso Indiretto
Nel discorso indiretto, alcuni verbi dichiarativi sono particolarmente utili per esprimere atteggiamenti o intenzioni specifiche. "Warn" viene usato per esprimere un avvertimento: "She warned him not to touch the wire". "Deny" indica una negazione: "He denied having seen the accident". "Threaten" esprime una minaccia: "They threatened to leave the meeting". La scelta accurata del verbo dichiarativo è cruciale per riflettere fedelmente l'intenzione originale del parlante e per trasmettere il tono appropriato nel discorso indiretto.
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