Il numero di ossidazione e la nomenclatura dei composti chimici

Il numero di ossidazione è fondamentale in chimica per determinare la formula dei composti e la loro nomenclatura. Esso indica il grado di ossidazione di un atomo, influenzando la denominazione degli ossidi e la formulazione dei composti binari, rispettando la conservazione della carica.

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Il Significato e l'Importanza del Numero di Ossidazione nella Chimica

Il numero di ossidazione (n.o.) è un concetto cruciale in chimica che indica il grado di ossidazione di un atomo all'interno di un composto. Esso riflette il numero ipotetico di elettroni che un atomo guadagna o perde rispetto al suo stato neutro. Il numero di ossidazione è essenziale per determinare la formula chimica e la nomenclatura dei composti. Per esempio, l'idrogeno ha generalmente un n.o. di +1, tranne che negli idruri metallici dove è -1, mentre l'ossigeno ha tipicamente un n.o. di -2, ad eccezione dei perossidi dove è -1 e dei superossidi dove è -1/2. Gli elementi dei gruppi 1, 2 e 13 della tavola periodica hanno numeri di ossidazione di +1, +2 e +3 rispettivamente. La somma dei numeri di ossidazione, moltiplicati per il numero di atomi corrispondenti, deve risultare zero in un composto neutro e uguale alla carica netta in uno ione poliatomico.
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Nomenclatura Tradizionale e IUPAC per gli Ossidi

Gli ossidi sono composti binari formati dall'ossigeno e un altro elemento. La nomenclatura tradizionale per gli ossidi basici, che includono un metallo e ossigeno, prevede l'uso del termine "ossido" seguito dal nome del metallo con l'aggiunta delle desinenze -oso o -ico per indicare rispettivamente il numero di ossidazione inferiore o superiore. Ad esempio, FeO è denominato ossido ferroso (n.o. del ferro +2), mentre Fe2O3 è ossido ferrico (n.o. del ferro +3). Gli ossidi acidi, o anidridi, formati da non metalli e ossigeno, seguono una nomenclatura che include il termine "anidride" e la radice del nome del non metallo con desinenze come -ica o -osa, o prefissi come ipo- e per- per indicare il grado di ossidazione. La nomenclatura IUPAC utilizza prefissi numerici, come di-, tri-, tetra-, ecc., per indicare il numero di atomi di ciascun elemento nel composto, con il prefisso mono- spesso omesso.

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1

Definizione n.o.

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Indica il grado di ossidazione di un atomo in un composto, basato sul guadagno o perdita ipotetica di elettroni.

2

n.o. dell'idrogeno

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Generalmente +1, ma -1 negli idruri metallici.

3

n.o. dell'ossigeno

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Generalmente -2, ma -1 nei perossidi e -1/2 nei superossidi.

4

Gli ______ sono formati da ossigeno e un altro elemento chimico.

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ossidi

5

Nella nomenclatura tradizionale, l'ossido di ferro con numero di ossidazione +2 si chiama ossido ______.

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ferroso

6

Composti binari

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Includono ossidi, idruri, sali di idracidi. Due elementi.

7

Composti ternari

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Includono idrossidi, ossiacidi, sali di ossiacidi. Tre elementi.

8

Nomi comuni composti

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Riconosciuti da IUPAC, non descrivono composizione chimica.

9

Nella formula chimica, l'elemento con numero di ossidazione ______ viene scritto per primo.

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positivo

Q&A

Ecco un elenco delle domande più frequenti su questo argomento