La fine di Victor Frankenstein e la resa dei conti con la sua creatura segnano l'epilogo di una storia di ambizione, rimorso e ricerca di redenzione. Il mostro, dopo aver confessato i suoi crimini e espresso il proprio dolore, decide di porre fine alla sua esistenza nel gelo artico, mentre Walton riflette sulla loro tragica vicenda.
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Il Ritorno in Inghilterra e la Fine di un'Amicizia
Il 12 settembre rappresenta una data cruciale per il narratore, il capitano Robert Walton, che, dopo aver affrontato delusioni e perdite, decide di tornare in Inghilterra. La morte del suo amico Victor Frankenstein, avvenuta a bordo della sua nave, segna la fine di un legame profondo. La nave, precedentemente bloccata dai ghiacci dell'Artico, trova finalmente una via di fuga verso sud, scatenando il sollievo dell'equipaggio. Frankenstein, prima di morire, è pervaso da un misto di rabbia e disperazione, tanto da necessitare cure mediche. Walton rimane accanto a lui, testimoniando il suo ultimo sorriso, simbolo di una pace forse ritrovata.
L'Ultimo Desiderio di Frankenstein e il Confronto con il Mostro
In punto di morte, Victor Frankenstein esprime il desiderio che il mostro da lui creato venga distrutto, per impedire ulteriori tragedie. Sebbene la sua sete di vendetta sia diminuita, ritiene che la fine della creatura sia necessaria per la giustizia, data la catena di dolore e morte che ha scatenato. Frankenstein si difende dalle accuse di irresponsabilità, sostenendo di aver agito per il bene dell'umanità quando ha rifiutato di creare una compagna per il mostro. Dopo la morte di Frankenstein, Walton incontra il mostro, che, in preda a dolore e rimorso, ammette le proprie colpe e la devastazione che ha causato.
Il Rimorso del Mostro e la Ricerca di Redenzione
Il mostro, in un dialogo con Walton, manifesta il proprio rimorso per gli atti atroci compiuti, confessando di essere stato tormentato dal senso di colpa. Rivela il dolore insopportabile provato nell'uccidere persone innocenti come Henry Clerval e Elizabeth Lavenza e di come l'invidia per la felicità altrui lo abbia spinto verso la vendetta. Il mostro descrive anche la sua profonda solitudine e il rifiuto subito dall'umanità, che lo ha portato a identificarsi con il male. Walton, sebbene commosso, ricorda le parole di Frankenstein sulla pericolosità dell'eloquenza del mostro e mantiene una certa distanza emotiva.
La Decisione Finale del Mostro e la Conclusione della Tragedia
Il mostro dichiara la sua intenzione di porre fine alla propria esistenza, lasciando la nave per dirigersi verso il Polo Nord. Lì, prevede di costruire un rogo su cui immolarsi, sperando di porre fine al proprio dolore e di prevenire ulteriori sofferenze al mondo. Il mostro si allontana su una zattera di ghiaccio, scomparendo nell'oscurità polare. Walton, riflettendo sulla tragica storia di Frankenstein e della sua creatura, riconosce come entrambi siano stati vittime e carnefici in una narrazione che ha lasciato un segno indelebile nella letteratura e nell'immaginario collettivo.
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