La Teoria dell'Attaccamento di John Bowlby esplora il legame vitale tra bambino e figura materna per lo sviluppo psicologico. Le fasi evolutive, dalla nascita all'autonomia, e gli stili di attaccamento identificati da Ainsworth, delineano l'impatto delle cure materne sul benessere emotivo e relazionale.
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Fondamenti della Teoria dell'Attaccamento di John Bowlby
La Teoria dell'Attaccamento, formulata da John Bowlby nel XX secolo, rappresenta un pilastro fondamentale della psicologia dello sviluppo. Bowlby, critico nei confronti delle teorie freudiane incentrate su istinti e pulsioni, si concentra sulle dinamiche affettive che regolano il legame tra il bambino e la figura materna. Egli sostiene che il bisogno di sicurezza e di calore affettivo sia altrettanto cruciale quanto quello del nutrimento. La teoria di Bowlby, che integra elementi di psicoanalisi e di etologia, enfatizza l'importanza vitale di un attaccamento sicuro nelle prime fasi della vita per un adeguato sviluppo psicologico. Secondo Bowlby, i bambini nascono con una predisposizione innata a formare legami di attaccamento con i caregiver, manifestando comportamenti di segnalazione come il pianto e il sorriso, che hanno la funzione di attrarre l'attenzione e sollecitare le cure dell'adulto.
Le Fasi Evolutive dell'Attaccamento secondo Bowlby
John Bowlby descrive un percorso evolutivo dell'attaccamento che si articola in diverse fasi. Nella fase di preattaccamento, che va dalla nascita fino ai primi due mesi di vita, il neonato esibisce comportamenti di segnalazione non selettivi, interagendo con qualsiasi figura adulta. Tra i 2 e i 7 mesi, si sviluppa la fase di attaccamento in formazione, durante la quale il bambino inizia a mostrare una chiara preferenza per determinate figure di accudimento. Dopo i 7 mesi, si entra nella fase di attaccamento chiaro: il bambino manifesta ansia di separazione e utilizza le figure di attaccamento come "base sicura" da cui partire per esplorare il mondo circostante. Infine, nella fase di formazione di un legame reciproco, che inizia intorno ai 24 mesi, il bambino sviluppa una maggiore autonomia e inizia a comprendere che le relazioni possono persistere nonostante la separazione fisica.
Continuità e Stabilità nella Relazione di Attaccamento
La continuità e la stabilità della relazione di attaccamento tra il bambino e la figura materna sono elementi chiave per il benessere psicologico del bambino, come sottolineato da Bowlby. Attraverso l'analisi di casi di bambini che hanno subito separazioni prolungate o frequenti cambiamenti di caregiver, Bowlby ha evidenziato come un legame materno caratterizzato da affetto e costanza sia essenziale per un sano sviluppo emotivo e sociale. Queste osservazioni sono state ulteriormente confermate dal suo lavoro per l'Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha messo in luce la criticità delle cure materne per il recupero dei bambini orfani o abbandonati nell'Europa postbellica.
Modelli Operativi Interni e il Contributo di Mary Ainsworth
Bowlby introduce il concetto di "modelli operativi interni", ovvero rappresentazioni mentali che il bambino costruisce a partire dalle interazioni con la figura di attaccamento. Questi modelli influenzano le aspettative e il comportamento del bambino nelle relazioni future. Mary Ainsworth, collaboratrice di Bowlby, ha ampliato la ricerca sull'attaccamento attraverso il "Strange Situation Procedure", uno studio sperimentale che ha permesso di identificare tre principali stili di attaccamento: sicuro, insicuro evitante e insicuro ansioso-ambivalente. Questi stili sono il risultato della qualità dell'interazione e della risposta della madre ai bisogni del bambino, e si manifestano attraverso comportamenti specifici in presenza della madre, durante la separazione e al momento del ricongiungimento.
Classificazione degli Stili di Attaccamento e loro Implicazioni
La classificazione degli stili di attaccamento proposta da Ainsworth ha profonde implicazioni per la comprensione dello sviluppo emotivo e relazionale del bambino. Lo stile di attaccamento sicuro si sviluppa in risposta a un'accudimento materno sensibile e reattivo, che supporta l'esplorazione e offre conforto quando necessario. Lo stile di attaccamento insicuro evitante emerge in risposta a un'accudimento distante e rifiutante, portando il bambino a sopprimere la ricerca di vicinanza e conforto. Lo stile di attaccamento insicuro ansioso-ambivalente si verifica in contesti di accudimento inconsistente e imprevedibile, causando nel bambino comportamenti di ricerca di attenzione confusi e contraddittori. Questi stili di attaccamento non solo influenzano le relazioni infantili, ma possono anche avere effetti a lungo termine sulle relazioni interpersonali adulte.
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