Le foreste pluviali tropicali sono ecosistemi straordinari per biodiversità e stratificazione, con specie come gli Yanomami che ne preservano l'equilibrio. La savana, con la sua fauna unica, e la giungla, ricca di vita adattata a stagioni variabili, rappresentano altri biomi cruciali per l'ecologia del pianeta.
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La Foresta Pluviale: Un Ecosistema Ricco e Stratificato
Le foreste pluviali tropicali, distribuite principalmente nella zona equatoriale del pianeta, sono tra gli ecosistemi più complessi e biodiversi della Terra. Queste foreste si trovano in Sud America, Africa centrale, Sud-Est asiatico e nelle isole del Pacifico. La loro vegetazione è organizzata in strati verticali che vanno dalla volta forestale, dove gli alberi emergenti possono raggiungere e superare i 50 metri, al sottobosco, un ambiente ombroso e umido. Ogni strato supporta forme di vita specializzate, adattate alla quantità di luce e umidità disponibili. La canopia, o volta forestale, è il livello più ricco di biodiversità, con alberi come il mogano e il legno di rosa che forniscono habitat per numerose specie di uccelli, insetti e mammiferi. Il sottobosco è caratterizzato da piante di piccola taglia e da un'abbondanza di funghi e organismi decompositori. Questi ecosistemi sono essenziali per la sopravvivenza di oltre la metà delle specie animali e vegetali conosciute, svolgendo un ruolo cruciale nella regolazione del clima globale e nel ciclo dell'acqua.
La Giungla: Un Ambiente di Transizione
La giungla, spesso confusa con la foresta pluviale, è un bioma caratterizzato da una stagionalità più marcata, con periodi di siccità alternati a stagioni umide influenzate dai monsoni. Predominante nel Sud-Est asiatico, la giungla presenta una vegetazione meno densa rispetto alla foresta pluviale, con alberi che perdono le foglie durante la stagione secca per conservare l'acqua. La fauna è un mix di specie tipiche delle foreste equatoriali e di quelle adattate a condizioni più aride, come elefanti, tigri e varie specie di primati. La giungla è un ecosistema dinamico, dove le piante e gli animali devono adattarsi continuamente alle fluttuazioni stagionali, rendendolo un laboratorio naturale per lo studio dell'adattamento e della resilienza ecologica.
La Savana: Un Bioma tra Foresta e Deserto
La savana è un bioma caratterizzato da un paesaggio aperto, con erbe alte e alberi sparsi, situato prevalentemente nelle regioni subtropicali e tropicali del pianeta. Il clima della savana è definito da una stagione delle piogge e una stagione secca ben distinte. La vegetazione varia dalla savana alberata, con specie arboree come il baobab e l'acacia, alla savana erbosa, dominata da graminacee. La fauna è dominata da grandi erbivori come zebre, gazzelle e giraffe, che a loro volta supportano una ricca varietà di predatori, inclusi leoni, ghepardi e iene. La savana è anche l'habitat di numerosi uccelli, rettili e insetti, che insieme formano un complesso ecosistema interdipendente. La gestione sostenibile delle risorse naturali è fondamentale per preservare la biodiversità e le funzioni ecologiche della savana.
Popolazioni Indigene: Custodi della Biodiversità
Le popolazioni indigene, che vivono in stretto contatto con la natura nelle foreste pluviali e nelle savane, hanno sviluppato pratiche di vita sostenibili che rispettano e preservano l'ambiente. Nelle foreste pluviali, gruppi etnici come gli Yanomami dell'Amazzonia, i Pigmei del bacino del Congo e i popoli indigeni della Nuova Guinea praticano la caccia, la pesca e l'agricoltura itinerante, seguendo i cicli naturali e la biodiversità del loro habitat. Nelle savane, comunità come i Masai in Africa orientale mantengono uno stile di vita nomade, basato sulla pastorizia e sull'agricoltura di sussistenza. Queste culture tradizionali sono riconosciute come importanti custodi della biodiversità e del patrimonio culturale, e il loro coinvolgimento è essenziale nella conservazione degli ecosistemi e nella lotta contro il cambiamento climatico.
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Le foreste pluviali tropicali si trovano principalmente nella ______ del pianeta.
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zona equatoriale
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Gli alberi emergenti nella volta forestale possono raggiungere altezze che superano i ______ metri.
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50
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La ______ è il livello più ricco di biodiversità nelle foreste pluviali tropicali.
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canopia
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Oltre la metà delle specie animali e vegetali conosciute dipendono dalla sopravvivenza di questi ______.
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ecosistemi
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Stagionalità della giungla
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Alternanza di periodi secchi e umidi, influenzati dai monsoni.
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Vegetazione della giungla
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Meno densa, alberi decidui che perdono foglie in stagione secca.
7
Fauna della giungla
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Specie equatoriali e adattate al secco, es. elefanti, tigri, primati.
8
Il clima della ______ è caratterizzato da una stagione delle ______ e una stagione ______ ben distinte.
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savana
piogge
secca
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Tra gli animali che popolano la ______ ci sono grandi erbivori come ______, ______ e ______, che sostengono una varietà di predatori quali ______, ______ e ______.
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savana
zebre
gazzelle
giraffe
leoni
ghepardi
iene
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Pratiche sostenibili indigene
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Le popolazioni indigene praticano caccia, pesca e agricoltura itinerante rispettando cicli naturali e biodiversità.
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Etnie foresta pluviale
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Yanomami, Pigmei, popoli Nuova Guinea vivono in foreste pluviali seguendo tradizioni che preservano l'ambiente.
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Stile di vita Masai
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I Masai sono nomadi, praticano pastorizia e agricoltura di sussistenza nelle savane dell'Africa orientale.
Q&A
Ecco un elenco delle domande più frequenti su questo argomento