La differenza tra etica e morale si manifesta nel giudizio delle azioni umane e nella riflessione sui principi morali. La libertà umana e la 'seconda natura' delineano la capacità di scelta e autoformazione, mentre la modernità introduce l'homo psychologicus, con una forte enfasi sulla psicologia individuale.
La morale è un insieme di norme, valori e credenze condivisi da una comunità che giudica le azioni umane come buone o cattive. È una dimensione pratica che si manifesta attraverso le scelte e i comportamenti quotidiani. L'etica, invece, è una branca della filosofia che studia i principi che guidano il comportamento morale. Mentre la morale si concentra sulle norme specifiche e sulle azioni concrete, l'etica si occupa di riflettere criticamente su queste norme e di formulare teorie sul bene e sul giusto. L'etica indaga quindi sulle fondamenta teoriche della morale e sulle ragioni che giustificano l'adozione di determinati valori e comportamenti.
La Libertà Umana e la Seconda Natura
La libertà umana è un concetto fondamentale nella filosofia etica, che sottolinea la capacità dell'individuo di fare scelte autonome e di determinare il proprio destino. Secondo la visione aristotelica, l'uomo è un "animale politico" che possiede il logos, la capacità di ragionare e comunicare, che lo distingue dagli altri esseri viventi. Questa capacità di riflessione permette all'uomo di costruire la propria "seconda natura", ovvero un insieme di abitudini, valori e istituzioni che definiscono il suo modo di vivere in società. La "seconda natura" non è statica ma è il risultato di un processo dinamico e continuo di autoformazione e interazione con l'ambiente culturale e sociale.
L'Homo Psychologicus e la Modernità
Con l'avvento della modernità, la comprensione dell'essere umano si è arricchita della dimensione psicologica. Cartesio, con il suo "cogito ergo sum", ha posto le basi per una concezione dell'uomo come essere pensante e consapevole. La soggettività moderna, quindi, si fonda sull'introspezione e sulla certezza dell'esistenza del sé come entità pensante. Tuttavia, Cartesio non elaborò un sistema etico completo, ma propose una "morale provvisoria" che enfatizzava l'uso della ragione e l'adattamento alle circostanze della vita. La psicologia moderna ha poi sviluppato ulteriormente la comprensione dell'individuo, esplorando la complessità della mente umana e il suo sviluppo attraverso l'interazione con l'ambiente.
La Circolarità Dialettica dell'Etica
L'etica è caratterizzata da una dialettica tra l'individuo e il suo ambiente, in cui entrambi si influenzano reciprocamente. Questa interazione è evidente nel campo della psicogenesi, dove l'individuo si interroga sulla propria identità e origine. La ricerca delle proprie radici e la costruzione dell'identità personale sono processi interconnessi che contribuiscono a definire l'essenza dell'individuo. L'etica, pertanto, non si limita a valutare le azioni in termini di giusto o sbagliato, ma esamina come le scelte e le pratiche quotidiane influenzino la formazione dell'individuo e il suo modo di essere nel mondo. Attraverso questo processo di soggettivazione, l'individuo si realizza come essere morale e sociale.
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