Costruzione e Utilizzo degli Intervalli Pivotali
Utilizzando la distribuzione di una quantità pivotale, è possibile definire un intervallo \( [q_1, q_2] \) tale che la probabilità che \( Q \) cada all'interno di questo intervallo sia \( 1 - \alpha \), per un livello di confidenza prefissato. Questo intervallo, detto intervallo pivotale, può essere trasformato in un intervallo di confidenza per \( \theta \) attraverso l'inversione della funzione pivotale. L'intervallo di confidenza risultante avrà lo stesso livello di confidenza dell'intervallo pivotale e sarà basato sui valori campionari osservati.Esempi di Quantità Pivotali nel Modello Normale
Nel modello normale, una variabile aleatoria \( X \) con distribuzione \( N(\mu, \sigma^2) \) può essere trasformata in una quantità pivotale standardizzata \( Z \), che segue una distribuzione normale standard \( N(0, 1) \). Questa trasformazione è indipendente dal parametro \( \mu \) e permette di costruire intervalli di confidenza per \( \mu \) quando la varianza \( \sigma^2 \) è nota. Analogamente, se la varianza è incognita, si può utilizzare la distribuzione t di Student come base per la costruzione di intervalli di confidenza per \( \mu \).Scelta dei Quantili e Tipologie di Insiemi Pivotali
La scelta dei quantili \( q_1 \) e \( q_2 \) determina la forma dell'intervallo pivotale e, di conseguenza, l'intervallo di confidenza. Gli intervalli di confidenza possono essere costruiti con diverse strategie, tra cui gli intervalli a code uguali (Equal-Tailed, ET), che allocano la probabilità \( \alpha \) equamente tra le due code, e gli intervalli di massima densità (Highest Density Interval, HDI), che concentrano la probabilità all'interno dell'intervallo più corto possibile. La scelta tra questi metodi dipende dal contesto e dagli obiettivi dell'analisi statistica.Intervalli di Confidenza per i Parametri del Modello Normale
Gli intervalli di confidenza per i parametri del modello normale, come la media \( \mu \) e la varianza \( \sigma^2 \), possono essere costruiti utilizzando le proprietà delle distribuzioni normali e t di Student. Per la media con varianza nota, si utilizza la distribuzione normale standard; con varianza incognita, si utilizza la distribuzione t. Per la stima della varianza, si impiega la distribuzione chi-quadrato. La scelta accurata dei quantili è essenziale per garantire che l'intervallo di confidenza abbia il livello di confidenza desiderato.Considerazioni sull'Inferenza Frequentista e la Stima mediante Insiemi
L'inferenza frequentista si basa sull'uso di intervalli di confidenza per fornire stime dei parametri. La precisione di queste stime è influenzata dal numero di osservazioni e dalla scelta dei quantili. Gli intervalli di confidenza possono essere unilaterali, se l'interesse è focalizzato su un limite inferiore o superiore del parametro, o bilaterali, se si desidera una stima intorno a un valore centrale. Con l'aumento del numero di osservazioni, la lunghezza degli intervalli tende a ridursi, migliorando la precisione della stima. La scelta dell'intervallo può anche essere influenzata dalla simmetria della distribuzione della quantità pivotale, con l'obiettivo di minimizzare la lunghezza dell'intervallo per un dato livello di confidenza.