I gradi dell'aggettivo qualificativo nella lingua italiana variano per esprimere intensità o confronti. Il grado positivo indica una qualità, il comparativo confronta due entità, e il superlativo esalta una qualità al massimo grado. Forme speciali come 'migliore' e 'ottimo' sono irregolari.
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Prova Algor
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1
Grado positivo degli aggettivi
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2
Grado superlativo assoluto
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3
Grado superlativo relativo
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4
Per formare il comparativo di ______ si usa l'avverbio 'più', l'aggettivo qualificativo e il termine di paragone iniziando con 'di' o 'che'.
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5
Il comparativo di ______ si esprime con 'meno', seguito dall'aggettivo e dal termine di paragone che inizia con 'di' o 'che'.
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6
Queste strutture grammaticali sono utilizzate per ______ soggetti o oggetti basandosi su una qualità ______.
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7
Superlativo assoluto con avverbi
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8
Superlativo assoluto con prefissi
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9
Superlativo relativo
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10
Gli aggettivi 'aspro' forma il superlativo '______', utilizzando un suffisso particolare.
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11
Non è corretto intensificare aggettivi già al grado comparativo o superlativo, come '' o '', con 'più', 'meno' o '-issimo'.
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12
Aggettivi con qualità assoluta
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13
Aggettivi con significato specifico
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14
Differenza superlativo relativo e comparativo
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