Il fenomeno dei terremoti

I terremoti, o sismi, sono fenomeni naturali causati dalla liberazione di energia nella crosta terrestre. Questo testo esplora le onde sismiche, i metodi di rilevamento e misurazione come la scala Richter e la scala MCS, e le tipologie di faglie. Approfondisce inoltre la teoria del rimbalzo elastico e l'importanza della valutazione del rischio sismico per la sicurezza delle aree urbane.

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Definizione e studio dei terremoti

Un terremoto, noto anche come sisma, è il risultato di una rapida liberazione di energia nel crosta terrestre che crea onde sismiche. Queste onde si originano in un punto chiamato ipocentro, situato nel sottosuolo, e si propagano fino alla superficie terrestre, dove l'effetto è percepito come vibrazione del terreno. L'epicentro è il punto sulla superficie terrestre direttamente sopra l'ipocentro. La sismologia è il ramo della geofisica che studia i terremoti, analizzando le onde sismiche per determinarne la magnitudo, l'origine e prevedere possibili rischi in specifiche aree. Un esempio notevole è il terremoto di Norcia del 30 ottobre 2016, che ha avuto l'ipocentro a circa 9 km di profondità e l'epicentro a circa 5 km dalla città, causando significativi danni strutturali.
Paesaggio urbano post-terremoto con strada asfaltata crepata, edifici danneggiati, semaforo inclinato e albero con foglie sparse.

Tipologie e caratteristiche delle onde sismiche

Le onde sismiche si dividono in due categorie principali: onde di corpo, che comprendono le onde P (primarie) e le onde S (secondarie), e onde superficiali. Le onde P sono longitudinali e si propagano attraverso solidi, liquidi e gas con la massima velocità tra le onde sismiche. Le onde S sono trasversali e si muovono solo attraverso materiali solidi a una velocità inferiore rispetto alle onde P. Le onde superficiali, che viaggiano lungo la crosta terrestre, includono le onde di Love, che causano un movimento orizzontale, e le onde di Rayleigh, che producono un movimento ellittico. Queste ultime sono responsabili della maggior parte dei danni durante un terremoto, poiché hanno ampiezze maggiori e persistono per un tempo più lungo.

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1

Definizione di ipocentro

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Punto di origine delle onde sismiche nel sottosuolo.

2

Differenza tra ipocentro ed epicentro

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Ipocentro: punto sottoterra dove inizia il terremoto. Epicentro: punto sulla superficie terrestre direttamente sopra l'ipocentro.

3

Ruolo della sismologia

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Studio dei terremoti, analisi delle onde sismiche per valutare magnitudo, origine e rischi.

4

Le ______ sismiche si possono classificare in onde di ______ e onde ______.

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onde corpo superficiali

5

Le onde di tipo ______ sono le più veloci e possono attraversare solidi, liquidi e ______.

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P gas

6

Le onde ______ possono viaggiare solo attraverso materiali ______ e sono più lente delle onde P.

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S solidi

7

Le onde di ______ causano movimenti orizzontali, mentre le onde di ______ producono movimenti ellittici.

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Love Rayleigh

8

Durante un terremoto, le onde che provocano il maggior numero di danni sono le onde di ______ a causa della loro grande ______ e durata.

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Rayleigh ampiezza

9

Componenti principali di un sismografo

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Massa sospesa, dispositivo di registrazione, supporto fisico per sismogramma.

10

Funzione della massa sospesa

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Rimane ferma durante i movimenti terrestri, permettendo la registrazione del movimento relativo.

11

Informazioni ricavabili dai sismogrammi

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Tempo arrivo onde sismiche, distanza epicentro, magnitudo terremoto.

12

Il terremoto più potente mai misurato con strumenti moderni è quello di ______ del ______, con una magnitudo di ______.

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Valdivia 1960 9,5

13

Scala MCS: basata su osservazioni

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Valuta effetti terremoti tramite osservazioni qualitative, non misurazioni strumentali.

14

Scala MCS: gradi di intensità

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Suddivisa in 12 gradi, da impercettibile (I) a catastrofico (XII).

15

Intensità vs Magnitudo

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Intensità varia in base alla posizione, magnitudo è energia totale rilasciata.

16

I terremoti ______ sono quelli che avvengono più spesso, scaturiti dall'accumulo di ______ che supera la resistenza delle ______.

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tettonici tensioni rocce

17

Le faglie si classificano in base al tipo di movimento: ______ (estensionali), ______ (compressionali) e ______ (laterali).

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normali inverse trascorrenti

18

Queste faglie sono spesso collegate ai ______ delle placche ______, dove si accumulano le forze che muovono le placche.

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limiti tettoniche

19

Accumulo energia elastica

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Energia immagazzinata nelle rocce vicino a una faglia a causa di movimenti tettonici.

20

Superamento resistenza roccia

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Rottura lungo la faglia quando la tensione supera la forza delle rocce.

21

Rilascio onde sismiche

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Emissione di energia sotto forma di onde sismiche dopo la rottura della faglia.

22

Il ______ sismico considera l'impatto dei sismi su persone e strutture, tenendo conto della ______ degli edifici.

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rischio vulnerabilità

23

La ______ del rischio sismico è cruciale per lo sviluppo di norme per costruzioni resistenti ai terremoti.

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valutazione

24

Il rischio sismico è influenzato dalla pericolosità sismica e dall'______ delle popolazioni alle zone a rischio.

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esposizione

25

Per ridurre il rischio sismico, è essenziale la ______ urbana e la creazione di leggi per edifici sicuri.

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pianificazione

26

Discontinuità di Mohorovičić (Moho)

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Confine tra crosta terrestre e mantello, identificabile dalle variazioni di velocità delle onde sismiche.

27

Discontinuità di Gutenberg

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Segna la transizione tra il mantello e il nucleo esterno liquido, rilevabile dal cambiamento nella propagazione delle onde sismiche.

28

Discontinuità di Lehmann

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Delimita il passaggio dal nucleo esterno liquido al nucleo interno solido, deducibile dall'analisi delle onde sismiche.

Q&A

Ecco un elenco delle domande più frequenti su questo argomento

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